Guardia Agroforestale Italiana                     ODV-ETS

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Nasce la Guardia agroforestale italiana, ente nazionale la cui sede nazionale è ubicata nel comune di Auletta.

IL Distaccamento di Palermo e Provincia Tra le varie mansioni che l'ente svolge ci sono interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente, nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.

L'ente, inoltre, favorisce l'educazione ambientale attraverso iniziative didattiche e sociali per la sensibilizzazione dei giovani alla tutela dell'ambiente e alla cultura della sostenibilità, progetta interventi in agricoltura con l'obbiettivo di conservare colture e tradizioni del mondo agricolo.

Tra i compiti statutari, poi, svolge e promuove servizi di vigilanza, nonché attività di controllo e di salvaguardia ambientale, ittica, venatoria, zoofila zootecnica e micologica, e di protezione civile, con controlli mirati, sia occasionali che periodici.

Partecipa e collabora con le forze di polizia e le forze armate in ogni momento vi sia necessità, svolge attività di guardia parchi, vigilanza e tutela delle oasi, del patrimonio boschivo e forestale, inoltre svolge tutela ed assistenza ai praticanti l'attività venatoria e degli agricoltori, collabora con gli enti pubblici dove stipula contratti e convenzioni, inoltre con personale specializzati nella psicologia post eventi calamitosi.

Gestisce aree naturali protette, oasi naturalistiche e di protezione della fauna, aree siti e zone di importanza naturalistica e storico culturale, parchi urbani e suburbani e delle relative strutture, nel quadro delle leggi regionali , nazionale ed internazionali.

Marsala la citta dove nasce La Sede Regionale Siciliana della G.A.I. 

Guardia Agroforestale Italiana



Il 29/03/2023 Da di Rita Scordato Palermitana Ed Aldo Sciacca Marsalese emerge l'esigenza  di essere utili alla comunità ,nasce l'idea di consolidare 

Parrocchia Maria SS. Immacolata - San Cipirello
Parrocchia Maria SS. Immacolata - San Cipirello

Caltanissetta con il Responsabile Rosario Guadagna

si aggiunge alla lista dei comuni che hanno aderito a questa nobile iniziativa che nasce dall'esigenza di un territorio che vuole emergere e liberarsi dalle maglie dell'ingiustizia , dei soprusi ,delle mafie ,adoperandosi dei servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni ambientali, nonché della tutela degli animali e prevenzione del randagismo, della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggistico ; oltre ad attività di guardia parchi, vigilanza e tutela delle oasi, del patrimonio boschivo e forestale.

Il Comune di San Cipirello e San Giuseppe Jato Anch'esso Nasce alla guida Del Responsabile Santo Leone e del suo Vice 

Nasce la Guardia agroforestale italiana, Non esisteva  a San Giuseppe  Jato ne tantomeno a San Cipirello la presenza di una realtà associativa che si prodigasse per la tutela e l'assistenza agli agricoltori e ai praticanti l'attività venatoria. L'ente, inoltre, favorisce l'educazione ambientale attraverso iniziative didattiche e sociali per la sensibilizzazione dei giovani alla tutela dell'ambiente e alla cultura della sostenibilità, Inoltre collabora con le forze dell'ordine,  progetta interventi in agricoltura con l'obbiettivo di conservare colture e tradizioni del mondo agricolo. Due Paesi Che Riemergono nel nome della legalità e della civiltà nel pieno rispetto del territorio, Grazie alla stretta collaborazione di tutta la Giunta Comunale nella Fattispecie Il Sindaco  di San Cipirello Vito Cannella ed il Vice Sindaco Gaspare Scannaliato Gli Assessori Salvatore Licata  Vincenzo Randazzo e Vincenzo La Milia con la quale collaborano in stretta collaborazione 

 

Palermo Che è fra i fondatori della nascita con alla guida Rita Scordato e Federica Leone

due donne dal carattere forte e con senso civico e amanti della legalità.  In collaborazione con enti Pubblici e Privati ed ha stretto rapporto di collaborazione con tutte le forze dell'ordine. 

Aperti i distaccamenti Zonali in Via Tommaso Aversa con il Dirigente Zonale Francesco Messina e la sua Vice Alessia Messina,  ed in Via Marchese di Roccaforte 19 con il Dirigente Zonale Roberto Petrone e la sua Vice Maria C. Russo

 Trapani Con Al Comando Il Responsabile Regionale Aldo Sciacca e la sua Vice Adriana Saladino che formano il Consiglio Direttivo della Delegazione Sicilia cosi Descritto :


  1. Aldo Sciacca - Dirigente Regionale
  2. Adriana Saladino - Vice Dirigente (Segretaria)
  3. Gaspare Sinacori - Consigliere (Tesoriere)
  4. Rita Scordato - Consigliere
  5. Santo Leone - Consigliere
  6. Giovanni Li Causi - Consigliere
  7. Giuseppe Di Benedetto - Consigliere

Marsala con il Responsabile Locale Giovanni Li Causi ed il suo Vice Responsabile Gaspare Sinacori

Dove nasce per preservare anche La riserva naturale orientata Isole dello Stagnone di Marsala è un'area naturale protetta situata nel comune di Marsala, nel Libero consorzio comunale di Trapani. La riserva è stata istituita nel 1984 dalla Regione Siciliana.

Sito Archeologico di San Cipirello
Sito Archeologico di San Cipirello

Natura incontaminata

La Valle dello Jato è una splendida area di interesse storico e naturalistico sita ad appena 20 Km a Sud del capoluogo siciliano e ben collegata alle vicine province di Trapani e Agrigento, cornice ideale per chi predilige una vacanza immersa nel verde ma senza rinunciare ai suggestivi spunti culturali e artistici della Sicilia Occidentale. .

La Storia di San Cipirello

Non esisteva San Giuseppe lì Mortilli (oggi Jato), fondata nel 1789, ne tantomeno San Cipirello. Esisteva il fondaco Mortilli, che troviamo documentato anche attorno al 1500, in corrispondenza dell'attuale centro abitato. Sappiamo inoltre che nella parte est dell'attuale San Cipirello esisteva la masseria di Giovan Vicario. Notare che il Monte Jato è chiamato Monte Mori: quasi certamente una reminiscenza della presenza araba sul monte. Il progetto, redatto dall'architetto Francesco Savarino, prevedeva la realizzazione di 8 piazze.

Le uniche realizzate sono quelle antistante l'attuale Chiesa Madre e la piazza al centro dell'abitato (chiamata oggi "la piazzetta"). Le strade, in funzione della larghezza, erano distinte in strade di prima, di seconda e di terza classe. In corrispondenza delle due piazze d'angolo 4/X erano previsti due abbeveratoi da alimentare con acqua proveniente dalle sorgenti al di fuori del centro abitato. In fase esecutiva sono state eliminate le strade a fondo cieco. A circa 50 anni dalla propria fondazione il centro abitato presenta già la configurazione attuale caratterizzata da due assi principali: Via Roma (che allora si chiamava corso Laurino e, dopo il 1870, via XX Settembre in ricordo dell'entrata a Roma dei bersaglieri italiani) e via Belli – Via Garibaldi.

La storia del centro di San Cipirello è legata a quella del limitrofo San Giuseppe lì Mortilli (oggi Jato). Anteriormente alla nascita dei due comuni il territorio, seppure non intensamente, risulta abitato nel corso del tempo senza soluzione di continuità: ne sono testimonianza la permanenza di moltissimi toponimi che affondano le radici nell'epoca medievale e, soprattutto, alcuni documenti d'archivio. Il toponimo Jato risulta documentato nel corso del tempo: in un atto di concessione del 1455 è riportata una Traversa di Yatu; nel 1500 il mulino di Jato e il monastero dei Santi Cosma e Damiano in Monte Jato. Sul territorio non esiste un grosso centro abitato ma un insieme di casali costituenti centri di aggregazione di diversi feudi. Nel 1459 il feudo della Traversa, con annesse costruzioni, è posseduto da Luciano Baldaura.

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Riserva naturale di grande valore

Il Parco Archeologico sorge su un insediamento fenicio, parte di un sistema di abitati su altura di età pre-ellenica, utilizzati anche in periodo greco e romano ed ancora attivi fino all'epoca medioevale. Al suo interno sono visitabili l'agorà, la casa a peristilio e il Teatro con i suoi 4000 posti a sedere, pregevolmente decorato e arricchito da imponenti colonne che sorreggevano l'edifico scenico.

I percorsi storico-naturalistici che si sviluppano attraverso diversisentieri tutti accuratamente tracciati dal WWF, offrono agli amanti della natura e del trekking un'affascinante opportunità per conoscere ed immergersi in una Sicilia ancora incontaminata e ricca di testimonianze ambientali e rurali di grande interesse e suggestione.

 Marsala e le saline

La riserva naturale orientata Isole dello Stagnone di Marsala è un'area naturale protetta situata nel comune di Marsala, nel Libero consorzio comunale di Trapani. La riserva è stata istituita nel 1984 dalla Regione Siciliana.